Cosa facciamo

La giornata all’asilo Il Cucciolo-Baby Club è scandita da momenti precisi e ben identificabili che delineano una quotidianità fortemente rassicurante per i bambini.
Si alternano, così, momenti di gioco libero, gioco strutturato, laboratori, tempi di cura e di riposo, progettati tutti per sostenere e stimolare lo sviluppo cognitivo ed affettivo dei bambini, nel rispetto dei loro bisogni e dei loro tempi.
Lo strumento naturale e prezioso di esplorazione e di apprendimento è il gioco, in ogni sua possibile forma, che permette ai bambini di misurarsi con le proprie capacità e di acquisire sicurezza .
I giochi che proponiamo favoriscono l’ ampliamento delle competenze dei bimbi e li aiutano ad esprimerle al meglio.

  • Gioco Psicomotorio

    Con il corpo attraverso il gioco, il bambino entra in contatto con il mondo e ci racconta qualcosa di sè , la sua storia .
    Nei primi 24 mesi lo sviluppo psicomotorio è velocissimo e di facile riconoscimento , ma anche dopo quell’età la capacità psicomotoria si affina continuamente .
    Ogni bimbo ha tempi e modalità proprie di crescita psicomotoria ; l’obiettivo degli interventi e delle attività proposte è quello di stimolare i bambini ad esternare il più possibile le proprie potenzialità .

  • Laboratori Grafico-Pittorici

    Questo tipo di attività riesce a coinvolgere grandi e piccini insieme.
    Il bambino prima dell’aspetto narrativo del disegno è interessato dal desiderio di lasciare traccia di sé .
    L’esperienza con il colore non ha come scopo la riproduzione della realtà , dell’ambiente , ma vuole coinvolgere altri aspetti fondamentali dello sviluppo del bambino e cioè la manipolazione del materiale , la scoperta e la conoscenza dello stesso attraverso gli svariati modi del suo utilizzo e l’espressività , lasciando tracce di sé senza condizionamenti.
    L’esperienze grafiche iniziano con lasciare traccia con la saliva e con la pappa , con la mano sporca . Con i colori scopre poi la possibilità di lasciare segni , di cambiare l’aspetto delle cose , coordinare l’occhio e la mano per tracciare linee . E’ il momento dello scarabocchio , prezioso e necessario , il bambino non sa cos’è perché il suo scopo è lasciare traccia di sé . L’evoluzione poi porterà alla capacità di tracciare intenzionalmente per rappresentare qualcosa .

  • Laboratorio Musicale

    Le prime percezioni uditive avvengono nel bambino all’interno dell’utero materno ben prima delle percezioni visive così inflazionate dalla nostra cultura, questo crea già un universo sonoro riconosciuto dal bambino carico di valenze emotive ed emozionali, basti pensare al riconoscimento del suono della voce materna.
    Questa premessa per sottolineare l’importanza del suono e della musica per la crescita e lo sviluppo del bambino .
    L’attività musicale da ai bambini l’opportunità di interagire con il mondo esterno con un linguaggio alternativo a quello verbale ampliando così le capacità comunicative ed espressive.
    L’attività deve dare ai bambini l’opportunità di crescere in un ascolto attivo del mondo esterno ma anche di se stessi della propria voce e della propria produzione sonoro-musicale.

  • Ascolto Musicale

    L’ascolto musicale che proponiamo si ispira alla Music Learning Theory , una teoria ideata da Edwin E. Gordon e fondata su quasi 50 anni di ricerche ed osservazioni.
    Questa teoria descrive le modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età neonatale e si fonda sul presupposto che la musica si possa apprendere secondo processi analoghi a quelli con cui si apprende il linguaggio.
    La Music Learning Theory di Gordon ha come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale di ciascun bambino secondo le sue potenzialità, le sue modalità e soprattutto i suoi tempi.
    L’adulto competente musicalmente guida informalmente il bambino all’apprendimento musicale, attraverso l’esempio diretto, il gioco e il movimento.
    L’adulto comunica con il bambino attraverso canti melodici e ritmici senza parole e pattern tonali e ritmici, ascoltando le risposte musicali spontanee del bambino, rispecchiandole e contestualizzandole nella sintassi musicale. Il movimento libero, percettivo ed euristico del bambino viene favorito e rispecchiato attraverso l’esempio diretto dell’insegnante.

  • Laboratorio Teatrale

    Questo è un momento di crescita facendo esperienze profonde e significative di per sé “ non propedeutiche a ….”
    Attraverso la narrazione di storie è possibile per gli adulti entrare nel mondo dei bambini, un mondo fatto di fantasia, gioco ed emozioni.
    Attraverso il teatro, il linguaggio dei bambini, la loro capacità di comunicazione con il mondo e la loro immaginazione sono sempre nutriti e vengono esplorate nuove modalità di espressione.

  • Laboratorio della Narrazione

    L’incontro precoce dei piccolissimi con il libro favorisce lo svilupparsi di una futura e persistente motivazione al leggere e quindi è garanzia, negli anni successivi, di una acquisizione consapevole e puntuale della competenza della scrittura e della lettura.
    Il libro è uno strumento essenziale per sollecitare la curiosità, la comprensione verbale, l’analisi percettiva, la ricostruzione dei fatti, la produzione verbale: competenze cognitive fondamentali per un completo e ricco sviluppo. Altro aspetto fondamentale è che attraverso la narrazione si insegna ai/alle bambini/e ad ascoltare.

  • Laboratori genitori-bambini

    Nel corso dell’anno organizziamo laboratori con bambini e genitori.
    I laboratori , hanno una forte valenza educativa e offrono ai genitori la possibilità di ritagliare nel ritmo della vita quotidiana un momento esclusivo,
    dedicato al “fare qualcosa con ” il proprio bambino.
    Insieme costruiscono e/o scoprono , ma soprattutto si mettono in relazione.
    I laboratori con genitori e bambini sono un altro momento di vita collettiva, in cui il gruppo genitori
    si riunisce per condividere un esperienza positiva.

  • Laboratorio del Sabato Mattina