Carta dei servizi

PREMESSA

La carta dei servi presenta il senso e la finalità del servizio, declina gli obiettivi, esplicita le metodologie e gli strumenti, stabilisce le responsabilità e i compiti degli operatori. Può essere descritta come la bussola di un’organizzazione.

La carta dei servizi è uno strumento di programmazione dinamico, suscettibile di aggiornamenti e variazioni conseguenti a mutamenti che si possono verificare.

A CHI SI RIVOLGE

Il nido d’infanzia Il Cucciolo- Baby club è un servizio educativo, che affianca alla famiglia nella crescita dei bambini e alle bambine dai cinque mesi ai tre anni, offrendo esperienze adeguate ai loro bisogni, opportunità di relazioni significative con bambini e adulti.

E’ un ambiente pensato per favorire l’equilibrato sviluppo psico-fisico dei bambini per uno sviluppo olistico della persona.

Il nido è accessibile a tutti, senza distinzione.

Nessuna discriminazione nell’erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, religione, opinioni politiche e condizioni socioeconomiche.

CONTINUITA’ DEL SERVIZIO

Il gestore, attraverso tutte le sue risorse finanziarie strumentali e di personale, garantisce la continuità e la regolarità del servizio e delle attività educative.

DIRITTO ALLA PRIVACY

I dati personali e le immagini dei bambini sono tutelati dalla legge sulla privacy.

ADOZIONE DI STANDARD

Nell’erogazione del servizio vengono adottati livelli di qualità e di quantità (standard) di cui il gestore si impegna ad assicurare il rispetto.

Tali standard, costituiscono elementi di verifica periodica dell’efficienza e dell’efficacia del servizio

ORGANIZZAZIONE DELL’ASILO

L’asilo nido è aperto da Settembre ad Agosto, con un orario di apertura dalle 7:30 alle 18:30, con orari flessibili secondo le esigenze delle famiglie. La struttura può accogliere 23 bambini, di cui 18 tra grandi e medi e 5 piccoli.

PROGETTO EDUCATIVO

PRINCIPI FONDAMENTALI

Le idee di fondo sono i presupposti pedagogici, culturali in base ai quali si qualificano e spiegano le scelte educativo- didattiche, che poi verranno affrontate nella programmazione.

OBIETTIVI

Il nido si pone degli obiettivi generali da perseguire attraverso la conoscenza personale del bambino secondo le sue esigenze, i suoi ritmi, i suoi tempi. Le attenzione sono volte ad assicurare una giusta crescita sul piano emotivo- affettivo, cognitivo, corporeo ed etico-sociale.

  • promuovere l’autonomia intesa come il piacere di fare da soli;

  • stimolare la motivazione attraverso le attività proposte

  • promuovere la motricità, sviluppare gli schemi motori di base, la lateralità, la coordinazione motoria, la coordinazione oculo-manuale e la motricità fine

  • Sviluppare la creatività e i sensi (tatto, udito, gusto, vista, olfatto)

  • Socializzare inteso come strumento di comunicazione importanti fin dai primi mesi di vita dei bambini, essi imparano a conoscere la voce della mamma e del papà, e successivamente iniziano a instaurare relazioni sociale con i propri pari e con gli adulti.

  • Promuovere relazioni affettive, sviluppare un buon clima affettivo che faciliti l’accoglienza di bambini e genitori e costruire un rapporto di fiducia con le famiglie,

  • Promuovere i comportamento verbale e non verbali

  • Favorire l’affettività e la cura

  • stimolare spontaneità e il gioco

  • promuovere il benessere, l’autoregolazione e l’autostima

OBIETTI SPECIFICI

• imparare a conoscere e a conoscersi, sviluppando le identità di genere e personale

• verbalizzazione e/o rappresentazione dei vissuti lasciando le proprie tracce

• riconoscere la diversità, accoglierla, integrarla e l’includerla

Tali obiettivi saranno perseguiti con strategie, strumenti e tempi in parte differenziati a seconda dell’età dei bambini:

IDEA DI BAMBINO

I bambini e le bambine sono persone con diritti individuali, giuridici, civili e sociali, che necessitano di sviluppare l’identità personale in un ampio contesto sociale. Quindi essi sono protagonisti delle proprie esperienze. Il bambino è dotato di competenze, attivo nel costruire le proprie conoscenze e capace di esprimere interessi e bisogni, capace di relazionarsi con l’altro, disponibile all’esplorazione, orientato alla scoperta. La curiosità e il desiderio di esplorazione sono incoraggiati e sostenuti dando spazio alle soluzioni trovate dai bambini, al diritto di provare, di sbagliare e di misurarsi con gli altri.

La competenza non è dunque un traguardo, ma è una formazione in fieri, che ha bisogno di un contesto che la rispetti e la valorizzi.

IDEA DI FAMIGLIA

La famiglia è protagonista del processo educativo del bambino, infatti assieme al Nido sostengono i bambini nello sviluppo sociale in tutti gli ambienti di vita che giocano un ruolo importante, dalle relazioni primarie a quelle con educatori e coetanei.

I genitori sono partner essenziali del progetto educativo; la loro partecipazione alla vita del nido resta un elemento fondamentale per costruire e consolidare un rapporto di fiducia, in un’ottica di condivisione della responsabilità educativa.

IDEA DI PROFESSIONALITA’

L’idea di professionalità specifica le qualità degli educatori all’interno del nido, le loro capacità comunicativa, una buona capacità di comprensione nelle relazioni interpersonali. L’educatore è chiamato a predisporre tutte le attività contenute nel progetto pedagogico annuale: dalla gestione e organizzazione dello spazio, allo sviluppo psico-fisico e sociale del bambino.

– Il Coordinamento Pedagogico rappresenta lo strumento atto a garantire lo sviluppo psicopedagogico del nido. Accompagna e affianca al gruppo di educatrici nell’elaborazione dei progetti pedagogici.

– Il personale ausiliario è composto un’operatrice che si occupa dell’aspetto igienico e sanitario del Nido.

Tutto il personale all’interno del Nido possiede i titoli di studio inerenti all’educazione, come definito dalla L.R. n. 64 del 5/12/94, costituiti da diploma o laurea e rispetta il rapporto numerico personale/bambini secondo normativa regionale.

All’interno dell’anno scolastico sono previsti:

  • Momenti di scambio fra il personale (riunione di equipe settimanali e mensili)

  • Un programma di formazione/aggiornamento annuale (20 ore)

GLI SPAZI

Spazi

Il nido è luogo d’incontro, di relazione, di costruzione e di conoscenza del sé. Lo spazio si pone come elemento della comunicazione non verbale, è un contesto pieno di oggetti, odori, suoni, colori e persone che lo abitano. Tale spazio deve essere progettato dall’educatore così che i bambini possono interpretarlo in modo poli-sensoriale.

L’ambiente deve essere capace di: accogliere, orientare, proteggere, rinnovarsi, comunicare, valorizzare le differenze e favorire le relazioni. Tali bisogni riflettono un ambiente stabile, riconoscibile, rassicurante, che la curiosità, l’osservazione, la manipolazione e facilita gli scambi interpersonali che permettono ai bambini di passare dal gioco solitario alla condivisione di esperienze nel piccolo e grande gruppo.

Il nido d’infanzia Il cucciolo- Baby club è allestito secondo le normative vigenti e dispone di tutte le autorizzazioni previste al funzionamento.

L’AMBIENTE

Gli ambienti del nido sono puliti, accoglienti, sicuri e a misura di bambino, l’arredamento è funzionale e strutturato in modo da consentire ai bambini di muoversi autonomamente negli spazi, i luoghi sono ben aerati e illuminati. Periodicamente vengono controllate le condizioni igieniche dei locali, la loro funzionalità, che può modificarsi secondo le esigenze dei bambini. All’interno del Nido i bambini e le famiglie troveranno:

– ACCOGLIENZA è il luogo in cui avviene il distacco tra bambino e genitore, che affida il bambino all’educatore. In questo ambiente sono presenti armadietti, panchine e una bacheca in cui vengono raccolte tutte le informazioni per le famiglie e le fotografie delle diverse attività

– STANZE DELLA PAPPA E ATELIER dove i bambini svolgeranno lo spuntino, il pranzo e la merenda, le attività manuali, grafiche pittoriche

– LOCALE DI SPORZIONAMENTO esclusivo del personale

– BAGNO DEI BAMBINI luogo dedicato alla cura e all’igiene del bambino e allo sviluppo delle autonomie

– SEZIONE DEI PICCOLI sezione dedicata ai bimbi piccoli, in cui gli ambienti sono studiati secondo le esigenze e i tempi di crescita di ogni bambino, sono presenti angoli morbidi, lettini per la nanna, cestino dei tesori

– STANZA DELLA NANNA Un ambiente raccolto in cui i bambini potranno rilassarsi durante la mattinata o nei tempi del riposino pomeridiano. Le lenzuola sono personali e ogni bambino potrà avere con sé i propri oggetti transizionali per poter affrontare il momento della nanna con tranquillità e serenità.

– SEZIONE DEI GRANDI sezione dedicata ai bimbi più grandi, con spazi più strutturati per angoli: simbolico, lettura, morbido, travestimenti.

TERRAZZA ESTERNA

“… una pedagogia senza paesaggio è come una stanza senza finestre. La stanza dell’anima deve avere almeno una finestra che apra sul cielo, su alberi o palazzi. Azione visibile sull’invisibile, l’educazione ha a che fare con l’interiorità ma anche con l’esteriorità. Il paesaggio plasma una sensibilità e modella un carattere…” (Regni)

LA GIORNATA AL NIDO

La giornata al nido è scandita da momenti di cura ricorrenti e rituali e da momenti di gioco libero e organizzato.

I momenti dedicati alle cure (come il pranzo, la merenda, il cambio, il sonno) rappresentano esperienze significative per la costruzione della sicurezza affettiva e della relazione con l’adulto e con gli altri bambini, per lo sviluppo dell’autonomia, della capacità di attenzione e del linguaggio.

Il gioco libero, di scoperta e simbolico, individuale e per piccoli gruppi è l’attività più importante per i bambini, che attraverso il gioco si esprimono e apprendono e che, giocando, imparano a stare bene insieme in un luogo diverso da quello familiare e a condividere oggetti e attività con altri bambini.

Le proposte di gioco delle educatrici nascono dalle occasioni offerte dall’ambiente e dall’osservazione sistematica dei bambini nei diversi momenti della giornata.

La giornata è articolata nel seguente modo:

7:30-9.30 accoglienza e gioco libero

9.30- 10:00 spuntino e gioco del chi c’è

10.00-11.00 attività a gruppi

11.00-11.30 preparazione al pranzo, cambio e lavaggio mani

11.30-12.15 pranzo

12.15-12:45 rilassamento e attività di lettura

12:45- 13:00 preparazione alla nanna, cambio e lavaggio dei denti

13:00 uscita per i part- time

13:00-13:30 nanna

13:30-15:00 riposo

15:00- 15:15 igiene e cambio

15.00-16.00 uscita full time corto e merenda

16.00-16.30 gioco libero

16.30-17.15 gioco strutturato

17:15-17:30 cambio del pannolino

17:30- 18:30 gioco libero o strutturato e uscita

AMBIENTAMENTO AL NIDO

L’ambientamento del bambino al nido rappresenta un momento delicato per l’intero nucleo familiare. L’ingresso del bambino al nido va inteso come un rapporto di reciprocità tra bambino – famiglia – nido, che si relazionano e si modificano adattandosi l’un all’altro. Inoltre, rappresenta spesso per il bambino e il genitore la prima esperienza di separazione e per questo carica di forti valenze emotive e affettive. E’ fondamentale creare un contesto di accoglienza in cui i bimbi e i genitori si sentano accolti e valorizzati. L’ambientamento al nido varia da bambino a bambino, l’inserimento avviene passo a passo, infatti il bambino si fermerà al Nido per poche ore, gradualmente verranno aumentati i tempi di permanenza fino a comprendere il momento del pranzo e del riposo. La presenza del genitore al Nido nei primi giorni garantisce al bambino quella tranquillità emotiva che gli consente di esplorare con curiosità e libertà il nuovo ambiente.

L’ambientamento può avvenire in gruppo o singolarmente, a seconda del periodo in cui avviene l’inserimento all’asilo, dell’età del bambino o di necessità particolari di ordine organizzativo o educativo, che vengono valutate dal gestore.

L’ambientamento ha inizio con i due momenti d’incontro con le famiglie:

– una riunione prima dell’inizio del nuovo anno con tutte le famiglie che accederanno al servizio, nel corso della quale i genitori hanno la possibilità di visitare la struttura, conoscere il personale e avere le prime informazioni sulla giornata al nido e sulle modalità dell’inserimento;

– un colloquio tra educatrici e genitori nei primi giorni di frequenza del bambino, come momento di conoscenza reciproca e raccolta di informazioni sulle abitudini del bambino e sulle aspettative dei genitori.

NIDO E GENITORIALITA’

Anche dopo la fase dell’ambientamento la partecipazione dei genitori alla vita del nido resta un elemento fondamentale per consolidare il rapporto di fiducia instauratosi durante i primi giorni di frequenza e per favorire la continuità tra l’esperienza del bambino a casa e al Nido.

Diventa di primaria importanza, quindi, creare momenti di confronto con le famiglie, in un’ ottica di condivisione della responsabilità educativa.

Oltre al quotidiano scambio di informazioni che avviene al momento dell’accoglienza e dell’uscita dal Nido, sono pertanto previsti ulteriori momenti di incontro e di confronto tra operatori e genitori.

L’asilo nido offre:

  • coinvolgimento dei genitori nelle proposte e nelle attività educative, creando momenti d’incontro con gli stessi

  • 3 assemblee con i genitori nel corso dell’anno: Ottobre, Dicembre e Giugno

  • 3 colloqui individuali programmati per uno scambio di opinioni e di notizie d’interesse reciproco sul bambino in fase d’inserimento, Gennaio e Maggio (ma sempre possibili su richiesta delle famiglie)

  • disponibilità quotidiana degli educatori all’ascolto e all’accoglienza di iniziative da parte dei genitori al momento dell’ingresso, dell’uscita

  • le feste e laboratori in asilo

  • incontri a tema informativo di interesse genitoriale

  • gita di fine anno

CONTINUITA’ EDUCATIVA

La continuità educativa definisce un progetto pedagogico unitario, fondato sulla convinzione che l’educazione dell’individuo è specifica ad ogni singolo bambino, infatti i suoi tempi di apprendimento e ritmi di sviluppo variano dai percorsi e dagli stili cognitivi.

La prospettiva della continuità non deve portare all’omogeneizzazione del nido e della scuola dell’infanzia, ma confrontare gli stili educativi e i comportamenti in maniera da renderli coerenti.

Il comune obiettivo sarà quello di creare le condizioni affinché i bambini e le bambine possano sviluppare la padronanza, per analogia e per differenza, del loro passaggio tra i diversi contesti educativi.

METODOLOGIE, DOCUMENTAZIONE E VALUTAZIONE

OSSERVAZIONE: è uno strumento di accompagnamento per l’educatore in ogni istante dell’agire educativo, che consente di raggiungere un appropriata conoscenza del bambino e della sua individualità, facilitando il lavoro di documentazione della sua storia personale.

DOCUMENTAZIONE: la documentazione ha un ruolo fondamentale all’interno del nido, utilizzare il materiale documentato promuove un confronto sulle idee relative ai bambini e ai loro processi di crescita.

All’interno del servizio saranno presenti dei pannelli documentali che hanno l’obiettivo di raccontare alle famiglie l’organizzazione del contesto, il rapporto quotidiano, le esperienze dei bambini (foto, lavoretti, disegni ecc…) e le informazioni burocratiche e organizzative del servizio.

VALUTAZIONE: all’interno del nido sono presenti diversi tipi di valutazioni, da quelle in itinere per osservare lo sviluppo dei bambini e la verifica sulla realizzazione degli obiettivi che si sono prefissati. La valutazione da parte degli utenti sulla qualità del servizio ai fini di un miglioramento futuro.

L’Asilo Nido Il Cucciolo – baby club garantisce il controllo della qualità del servizio offerto attraverso l’adozione di strumenti per la valutazione della qualità pedagogica e per l’analisi del funzionamento del servizio.

Il QUESTIONARIO GRADIMENTO STRUTTURA viene consegnato 2 volta l’anno alle famiglie che possono riconsegnarlo in forma anonima imbucandolo nella cassetta all’ingresso dell’asilo.

Le modalità di valutazione adottate prevedono la possibilità di formulare proposte.

VALUTAZIONE DELLA QUALITA’

L’Asilo Nido Il Cucciolo- Baby club garantisce il controllo della qualità del servizio offerto e degli standard attraverso l’adozione di strumenti per la valutazione della qualità pedagogica e per l’analisi del funzionamento del servizio.

CORSI DI FORMAZIONE .

Attraverso corsi di formazione si sostiene una costante riflessione sugli aspetti costitutivi della qualità del servizio offerto.

MONITORAGGIO

Quale Asilo Nido Accreditato e Convenzionato, si garantisce il rispetto dei parametri, definiti dall’amministrazione comunale, riguardanti il sistema tariffario ed aspetti di qualità pedagogica ed organizzativa, i quali sono monitorati costantemente dagli uffici di competenza.

GRIGLIA DI AUTOVALUTAZIONE qualità struttura

L’ALIMENTAZIONE

L’alimentazione è sempre importante nella vita di una persona, ma lo è ancora di più durante la prima infanzia.

Il servizio di refezione scolastica si propone pertanto, di aiutare le famiglie nel delicato compito di indirizzare i bambini verso un regime alimentare vario ed equilibrato, proponendo l’alimentazione come strumento di prevenzione delle malattie a maggiore diffusione nella nostra società, promuovendo l’assaggio di cibi che a volte possono avere sapori e gusti nuovi (verdure, frutta, pesce, legumi).

Vengono fornite informazioni sui menù;

Il pranzo viene preparato nel centro cottura della ditta IGN Consorzio Stabile a.r.l. Gusto Giusto, che garantisce la propria qualità fornendo la documentazione e la certificazione del caso.

Per i pasti sono usati ingredienti freschi e sottoposti al controllo di qualità come certificato dalla ditta fornitrice.

Il menù viene elaborato da una dietista della ditta concessionaria del servizio su tenendo in debita considerazione le linee guida in materia;

Sono comunque previste per i bambini diete diversificate per motivi religiosi, di allergie e di intolleranze alimentari, se certificate.

L’asilo è in possesso di autorizzazione e documentazione hccp secondo normativa vigente e il personale è formato in materia.

I SERVIZI AMMINISTRATIVI

La gestione amministrativa dell’asilo nido è affidata a Simona Franchi e Sabrina Carillo, titolari e legali rappresentanti de Il Cucciolo snc.

Nell’ambito dei servizi amministrativi vengono garantiti l’osservanza e il rispetto dei seguenti fattori di qualità:

  • possibilità di iscrizione direttamente in asilo in forma privata.

  • Possibilità di iscrizione direttamente in asilo in forma convenzionata, previa domanda agli uffici competenti secondo la procedura indicata dal Comune di Genova e nei tempi dovuti, secondo disponibilità dei posti.

  • Possibilità di rinnovo dell’iscrizione per l’anno scolastico successivo direttamente in asilo.

  • possibilità di corrispondere la quota di frequenza tramite bonifico bancario e ritirare ricevuta del pagamento direttamente in asilo.

  • trasparenza nel fornire informazioni tramite comunicazioni scritte, telefoniche, avvisi da esporre nelle bacheche del servizio;

  • Possibilità di contatto tramite telefono o e-mail negli orari di apertura dell’asilo.

  • Possibilità di prenotare colloqui su appuntamento negli orari dalle 13:30 alle 15.

LA TUTELA

L’istituto del reclamo

Nella logica della qualità il reclamo è uno strumento importante per migliorare il funzionamento del servizio.

Gli utenti possono presentare reclamo nel caso in cui rilevino disservizi e la violazione degli standard di qualità contenuti nella carta dei servizi, utilizzando l’apposito modulo e seguendo le procedure indicate.

.

IMPEGNO D’ATTUAZIONE

L’ente gestore s’impegna a dare piena effettività ai principi contenuti nella presente Carta Dei Servizi fino a quando non intervengano disposizioni modificative o contrarie, perseguendo la costruzione dei fattori di miglioramento, nel mantenimento degli standard acquisiti.

Scarica il documento per la segnalazione di un disservizio